L'Avvocato del Diavolo

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Title: Devil's Advocate  
L'avvocato del Diavolo
Nazione: Usa
Anno: 1997
Genere: Thriller
Durata: 143'
Regia: Taylor Hackford
Sceneggiatura:   Jonathan Lemkin
Tony Gilroy
Soggetto: Andrew Neiderman Romanzo
Produzione: Kopelson Entertainment
Montaggio: Mark Warner
Fotografia: Andrzej Bartkowiak
Scenografia: Bruno Rubeo
Musiche:  James Newton Howard
Mick Jagger
Keith Richards
Cast:   Keanu Reeves Kevin Lomax
Al Pacino John Milton - Satana
Charlize Theron Mary Ann Lomax
Jeffrey Jones Eddie Barzoon
Craig T. Nelson Alexander Cullen
Connie Nielsen Christabella Andreoli
Tamara Tunie Sig.ra Jackie Heath
Ruben Santiago-Hudson Joey Heath
Debra Monk Pam Garrety
Vyto Ruginis Mitch Weaver
Laura Harrington Sig.ra Melissa Black
Pamela Gray Sig.ra Diana Barzoon
Heather Matarazzo Barbara
George Wyner Meisel
Delroy Lindo Moyez
 
L'avvocato del Diavolo
L'avvocato del Diavolo
L'avvocato del Diavolo
L'avvocato del Diavolo
L'avvocato del Diavolo
Doppiatori:  Keanu Reeves Luca Ward
Al Pacino Ferruccio Amendola - Giancarlo Giannini
Charlize Theron Claudia Catani
Jeffrey Jones Paolo Buglioni
Craig T. Nelson Massimo Corvo
Connie Nielsen Emanuela Rossi
Tamara TunieMaria Pia Di Meo
Ruben Santiago-HudsonMassimo Rossi
Debra MonkSonia Scotti
Vyto RuginisSaverio Indrio
Laura Harrington Pamela Gray
Delroy Lindo Glauco Onorato
Voci aggiunte:  Christian Iansante
Sergio Di Giulio
Vittorio Stagni (professore accusato di molestie sessuali)
Giancarlo Giannini in seguito Al Pacino verrà RIdoppiato
Dialoghi Italiani: Alberto Piferi
Direzione del
Doppiaggio:
 Pino Colizzi
 
Distribuzione: Warner Bros
Al cinema: 19 dicembre 1997

Trama:
La storia narra l'ascesa al successo di Kevin Lomax (Keanu Reeves), avvocato di successo in provincia, e della moglie Mary Ann (Charlize Theron). Lomax non ha mai perso una causa e, dopo aver difeso con successo un professore accusato di pedofilia, viene assunto dal potente studio legale Milton di New York. Qui conosce il proprietario dello studio stesso, John Milton (Al Pacino), un personaggio inquietante ma pieno di fascino, che gli assegnerà cause di omicidio ambigue e lo porterà verso una deriva personale che lo allontanerà dalla moglie e lo condurrà a pensare sempre più al proprio successo e a invaghirsi di un'altra donna (Connie Nielsen), mentre la moglie comincia a soffrire di turbe psichiche (paranoia, allucinazioni schizoidi) dopo un susseguirsi di strani e inquietanti eventi. Kevin non si sta rendendo conto che sta vendendo l'anima al diavolo, e non in senso metaforico. La popolosa e corrotta New York, dove un qualunque atto onesto o affettuoso sembra impensabile, è metafora di Babilonia, ed è costellata di ladri, assassini, stupratori, dalla faccia assolutamente rispettabile, perduti in un vortice di desiderio sessuale, droga e denaro. Kevin, dopo un finale tragico col suicidio della moglie, la scoperta della vera identità del padre (ovvero John Milton) e la presa di coscienza di quanti assassini e delinquenti abbia scagionato per "mestiere", finalmente avrà un confronto diretto col padre che altri non è che Satana in persona.
La mia recensione di uno dei miei film preferiti
Voto
Capolavoro!
Oggi - 16 Gennaio 1997 - sono andata al cinema a vedere "L'Avvocato del Diavolo" con Al Pacino. E' veramente spaventoso: mio fratello mi aveva avvisato che mi sarebbe rimasta un po' di cattiveria (genuina!) alla fine del film e così è stato. Però mi ha anche fatto riflettere molto.
Le tentazioni sono così forti che è veramente troppo facile caderci ed il bello è che ogni volta che cadi in tentazione dici di non fare niente di male. Nel mio caso la tentazione più forte è la golosità ed ogni volta che mangio qualcosa di troppo, mi dico sempre che non c'è niente di male. Però è anche vero che la vanità è una delle tentazioni più grandi, ma come fai a non caderci? E' per questo che il film finisce in quel modo, perchè la vanità rimane sempre (non posso dire come finisce il film, perchè rovino la sorpresa a chi non lo ha ancora visto!). Ogni azione buona che fai, 100 ne sbagli. La mia bellezza che tanto vorrei raggiungere, mi conduce ad ancora più vanità, (l'invidia per la bellezza della protagonista del film è invidia), e se io non mi metto a dieta per non cadere nella tentazione della vanità, cado comunque nell'altro peccato della golosità.
Non si può non cadere nel peccato e non si può neanche dire quale sia meglio e quale sia peggio... è sempre peccato! Anche perchè se no, si incomincerebbe a giudicare, e neanche questo è lecito.
Ma perchè Dio non si è fatto furbo come il Diavolo? Sembra un po' come la storia della "Bella Addormentata nel bosco": il diavolo è arrivato - come la strega maligna - dopo che Dio aveva dettato legge. Adesso sta a noi umani fare la parte della 3° fata buona che salva la situazione... e che potere abbiamo?
Nel film si parla dell' Amore, come unico nemico del Diavolo, che sia questo il nostro grande potere? Sicuramente il Diavolo non è dotato d' Amore, per cui non può combattere qualcosa di cui non conosce neanche l'esistenza: l' Amore vero vince su qualunque tentazione -  qualcuno dice.
Sì! Sono bellissime parole, ma non mi sembra che funzioni sempre.
Un'altra cosa che il film mette bene in evidenza è che, non è il Diavolo che rovina tutto e spinge a cadere in tentazione, siamo noi che ci cadiamo, solo noi! Nel Film lui si lamentato che il Diavolo gli ha rovinato la vita, gli ha ucciso la moglie, ma non è così: ha fatto tutto da solo. Il diavolo lo avrà anche tentato, ma lui poteva rimediare quando voleva. E' stato lui a far sì che la moglie si uccidesse, perchè non ha più creduto nell' Amore o comunque si è continuato a lasciar tentare dal potere, dalla sua vanità!
Nel film il Diavolo (Al Pacino) dice Vanità, decisamente il mio peccato preferito : ci credo! E' il peccato in cui gli esseri umani cadono più spesso!
Frasi:
 L'amore? Sopravvalutato. Biochimicamente non è diverso da una grande scorpacciata di cioccolato John Milton
Cambia tutto vivere sotto pressione. Certe persone le spremi e si svegliano, altre crollano John Milton
Un po' meno spocchia figliolo, anche se sei bravo, non se ne devono accorgere che arrivi, sarebbe una gaffe amico mio. Devi mantenere un profilo basso, innocuo, sembrare insignificante, uno stronzetto, emarginato, costantemente nella merda... Guarda me: sottovalutato dal giorno della nascita. Tu non mi crederesti mai un padrone dell'universo, non è vero? John Milton
... Per esempio, c'è una bella ragazza e ci faccio l'amore in tutti i modi immaginabili, poi lei va in bagno ha un'esitazione, si volta... e vede me, non ha scopato con un plotone di Marines, solo con me ed ha tutta l'aria di una che si domanda: come diavolo avrà fatto? Con me le donne sorridono come la Gioconda John Milton
Forse Dio ha lanciato i dadi una volta di troppo John Milton
Il senso di colpa, è come un sacco pieno di mattoni. Non devi fare altro che scaricarlo John Milton
Ti voglio dare una piccola informazione confidenziale a proposito di Dio: a Dio piace guardare! È un guardone giocherellone! Riflettici un po': lui dà all'uomo gli istinti... ti concede questo straordinario dono e poi che cosa fa? Te lo giuro che lo fa per il suo puro divertimento, per farsi il suo bravo, cosmico, spot pubblicitario del film! Fissa le regole in contraddizione! Una stronzata universale! Guarda, ma non toccare... tocca, ma non gustare... gusta, ma non inghiottire! E mentre tu saltelli da un piede all'altro lui che cosa fa? Se ne sta lì a sbellicarsi dalle matte risate! Perché è un moralista, un gran sadico! È un padrone assenteista! Ecco che cos'è! E uno dovrebbe adorarlo? NO, MAI! (John Milton)
Il Libero arbitrio... è una fregatura John Milton
La libertà figliolo, significa non dover mai chiedere scusa! John Milton
Diabuli virtus in lumbis est, Diabuli virtus in lumbis est.  - La virtù del Diavolo è nei suoi lombi John Milton

 
   “L'avvocato del Diavolo”

Curiosità:
Il titolo fa riferimento all'espressione idiomatica “Avvocato del Diavolo”, ed il nome del personaggio interpretato da Al Pacino, John Milton, è quello dell'autore del poema “Paradiso perduto”. Il film include alcune allusioni minori all'opera di Milton, per esempio alla famosa citazione “meglio regnare all'Inferno, che servire in Paradiso” (“better to reign in Hell, than serve in Heaven”), ed alla fine del film vengono descritti i gironi ardenti concentrici come nella  “Divina Commedia” di Dante.
   “L'avvocato del Diavolo”

Fonti e link correlati:FilmUP.com -Wikipedia - www.movieplayer.it - www.antoniogenna.net me
Official Trailer:


Discorso Finale - Al Pacino:


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