Amore o Amicizia

myHome
appunti e pensieri del mio diario
Me
Sabato pomeriggio ho passato una piacevole giornata con una mia amica. Ci conosciamo soltanto da un anno, ma la nostra amicizia e' molto particolare, e chi mi conosce sa bene perche'. E' cominciata male e cresciuta con molte difficolta', ma ho continuato a lottare per portarla avanti. Sono stata tentata tante volte di lasciar perdere tutto, ma qualcosa dentro mi diceva che era giusto combattere ed avere pazienza per tenere viva questa amicizia. Ancora adesso ci sono dei momenti di astio e di difficolta' che ci fanno dire cose che magari non pensiamo. Insomma e' un po' sofferta come amicizia, pero' credo che stia diventando speciale anche per questo. Sabato abbiamo iniziato un discorso strano, che nella mia testa non e' ancora finito: le ho chiesto cosa avrebbe raccontato di me o come mi avrebbe descritto, un giorno futuro quando non ci fossi stata piu', perche' ero morta o solo perche' c'eravamo perse di vista. Mi ha sempre incuriosito sapere che cosa ho lasciato alle persone che mi hanno conosciuta. Se c'e' qualcuno che ha un ricordo molto buono di me, tanto da raccontarlo a qualcun'altro. Forse anche per questo "torturo" un po' i ragazzi, che frequento o che ho avuto, per sentirli raccontare delle loro ex. E' ovvio che se c'e' stato un forte sentimento non gli piace parlarne, a loro sembra anche che stia cercando il paragone. In effetti puo' anche essere, ma mi interessa sapere come racconterebbero di me.
Questa domanda pero' sara' una eterna tortura per me, perche' non ottengo mai la risposta che voglio. La maggior parte della gente e' molto superficiale in questo, e non si preoccupa affatto di cio' che puo' lasciare di buono ad una persona. E' un po' complicato da spiegare: tutte le persone che conosco o che ho conosciuto, si preoccupano solo del presente, non di quello che e' stato o che sara'. Non importa se dopo una grossa litigata con qualcuno, questi ti odiera' per sempre e non importa cosa pensera' un giorno quando si ricordera' di te. Forse detto cosi' sembra, semplicemente, che mi faccia tremila problemi (le famose seghe mentali..) su quello che la gente potrebbe pensare di me, ma non e' cosi', e chi mi conosce potrebbe confermarvelo. Il fatto è che mi fa star male l'idea che qualcuno possa odiarmi o avercela con me.
Mi piace pensare di aver lasciato sempre qualcosa di buono alle persone che mi hanno conosciuta, che sia solo un sorriso, un minuto, una parola, una giornata... mi piace credere che un giorno le persone quando e se parlano di me, si ricordano quello che ho cercato di dargli. Però c'è anche un'altra cosa che vorrei, e che probabilmente spiega tutti i diari che ho scritto nelle mie giornate di questi 24 anni. Vorrei che la gente mi conoscesse veramente, nel profondo. Per questo, sabato pomeriggio, ho iniziato quel discorso con la mia amica, volevo scoprire se mi conosceva tanto quanto avrei voluto. Ovviamente non era cosi', ma non lo e' mai stato. Certo! Una mia amica, a cui sono stata legata piu' di 8 anni, mi conosceva veramente bene, forse anche meglio di me, ma ci sono voluti 8 anni e la gente che mi conosce ora sa che non ho più così tanta pazienza e che ho questa "angoscia" di volere tutto e subito.

Se siete arrivati a leggere fino a qui vi starete chiedendo perchè quel titolo "Amicizia o Amore"... come al mio solito, sono andata un po' fuori tema (lo facevo spesso al Liceo nei temi), ma adesso rientro in carreggiata. Volevo arrivare a questo punto!
Parlando con la mia amica è venuto fuori qualcosa di meglio di quello che stavo cercando, perche' mi ha detto cose su di me che hanno fatto riflettere "...tu hai un concetto e un'idea dell'amore e dell'amicizia che sono molto particolari, unici, ma, secondo me, idilliaci, utopistici..." "...tu non vuoi amicizie superficiali, di quelle che ci si sente ogni tanto o se capita, tu le cose le vuoi vivere intensamente insieme, vuoi essere presente ogni momento e vuoi che entrino a far parte della tua vita, e se non hai questo preferisci non averlo affatto, così a volte rimani da sola, senza amici, perche' non ti danno o non riesci a dare quello che vorresti tu!". E' sicuramente tutto vero, così riprendo anche il discorso che ho affrontato un po' di tempo fa con un mio amico di email.
Per me l'amore e l'amicizia devono essere speciali, vissute intensamente, con una certa frequenza, con rispetto, sincerità (essenziale direi) e amore.
Un amico, per me:
deve essere qualcuno a cui poter raccontare la mia giornata, perche', per quanto mi riguarda, non vale la pena viverla, se poi non posso raccontarla a nessuno,
deve conoscermi,a volte più di quanto io non conosca me stessa,
deve capirmi, sapermi consigliare (anche se poi faccio la cosa sbagliata),
deve consolarmi e farmi ridere quando ne ho bisogno,
deve sgridarmi quando è necessario,
deve volermi bene sempre e comunque,
deve aiutarmi a crescere,
deve farmi sentire meno sola,
deve farmi un po' da "balia",
deve controllarmi in come spendo i soldi (visto che ho le mani bucate e mi lamento sempre che sono senza una lira),
deve coinvolgermi nella sua vita senza paura e con tanta fiducia,
deve essere mio amico!!!
Io sono tutto questo per un amico o per le persone che sento vicine!!!
So già che ti stai chiedendo se non sia la persona più egoista del mondo o troppo sognatrice o semplicemente stupida! O ingenua, come direbbe qualcuno: mi hanno sempre definito ingenua, che do' troppo fiducia alle persone. Mi hanno detto "...il mondo non è come tu lo vorresti, dovresti imparare dalle persone che ti hanno fatto del male ad essere più stronza ed egoista. Le persone cercheranno sempre di mettertela nel culo, di fregarti e di imbrogliarti, se continui ad essere così ingenua. Rischi anche di apparire stupida, e non lo sei... sei una persona in gamba, lo dimostra anche il lavoro che fai e quello che hai passato nella vita...". Essere troppo buona a questo mondo mi ha solo fatto apparire stupida!!! Però a me piace credere che tutte le persone dentro di se', sognano qualcuno di cui potersi fidare completamente, da considerare amico (per come la vedo io!), senza stare sempre a proteggersi dalle carognate ricevute, dalle sofferenze passate.
E' per questo che tutti cercano il grande amore? L'anima gemella? Ma chi ha detto che non può essere anche un amico? "Dopo tutto" mi è stato detto "l'amore deve essere anche una grande amicizia, perche' quando sarai vecchia e non ci sarà più tanto sesso come vorresti o tutto quello che fai ora, quando i figli sono saranno gia' cresciuti, e' meglio che la persona che ami sia anche un amico, con cui poter parlare, ricordare e passare il resto della tua vita". Forse non trovero' mai l'amore come lo intendo io e come lo sogno, ma perche' non posso credere e combattere per trovare degli amici? L'amore tra l'altro puo' essere uno solo, unico e grande, ma per l'amicizia non c'e' questa limitazione.
MeChe cos'e' per l'amore?
Ho conosciuto un "uomo" due anni fa. (lo metto tra virgolette, perche' ancora deve crescere... piccola carognata personale), pensavo fosse la mia anima gemella. Per lui è stato amore a prima vista, diceva di aver trovato la persona giusta per lui e ne era convintissimo... ovviamente questa convinzione me l'ha trasmessa anche a me, con il tempo, un po' perche' sono sognatrice e un po' per come era veramente. O forse dovrei dire per come eravamo. C'era qualcosa di veramente unico che ci univa, avevo avuto altri ragazzi prima di lui e pensavo anche di essermi innamorata un paio di volte, ma niente in confronto a quello che avevo con lui. La prima cosa che mi piaceva era che si parlava tanto, c'era sempre qualcosa da raccontare (e per una volta non ero solo io a farlo), si rideva, si piangeva, si affrontavano i problemi insieme. Per la prima volta, avevo conosciuto qualcuno che non pensava che fossi tanto in gamba da potermela cavare da sola sempre, conosceva i miei limiti e le mie debolezze. A volte era anche ossessionante per quanto era protettivo, ma mio padre diceva: "finalmente uno che ti fa rigare dritta!". Ci teneva a conoscermi, voleva sapere tutto di me, per capirmi, aiutarmi e starmi accanto sempre. Forse anche per questo avevamo tanto da raccontarci, perche' parlavamo della nostra vita... alla gente solitamente non piace parlare di se', del proprio passato o della gente che ha conosciuto o amato. Con lui era diverso, mi faceva sentire speciale, unica, perfetta (solo per lui!) e protetta. Non avevo più paura di crescere, perche' sapevo che non l'avrei fatto da sola. Mi aiutava a migliorare i miei difetti, anche perche' aveva un modo particolare di farmeli notare. Ora è tutto finito, un giorno mi ha detto che si era sbagliato, che credeva fosse amore, ma non era cosi'... che si era spinto troppo oltre, che non era capace di andare avanti. Tra l'altro tutto questo me lo ha detto per telefono, senza neanche guardarmi negli occhi, sparendo completamente senza farsi piu' trovare e da un giorno all'altro, senza una spiegazione in piu'. Ancora adesso non so qual'e' il vero motivo e non lo sapro' mai probabilmente, devo accontentarmi di quello che mi disse: "non ci sono perche'... non e' colpa tua, tu non hai sbagliato niente. Sappi che tutto quello che ho fatto, l'ho fatto perche' lo volevo e ci credevo, ma mi ero sbagliato... mi ero semplicemente sbagliato!" Ovviamente per me e' stato un dolore fortissimo, duro da superare ed affrontare: la mia prima delusione d'amore!
Dico la prima proprio perche' spero di trovare di nuovo l'amore vero. Dopo dei mesi, anche se gia' avevo conosciuto altri ragazzi e la cosa mi stava passando gli mandai un messaggio sul telefonino. Me lo sono scritto sul diario perche' non erano cose che volevo dimenticare... tra l'altro sono dispiaciuta del fatto che per tutto il periodo che sono stata con lui, non ho mai scritto una pagina del mio diario, neanche per dire "...oggi va tutto bene".
Il messaggio era questo: (in 4 mex sul cell) « Comunque non so perche' per te sia stato uno sbaglio stare insieme a me, tanto da volerlo dimenticare per sempre, ma volevo che tu sapessi che ti ringrazio: mi ci voleva uno scossone per imparare ad affrontare la vita e ad amarmi di piu', mi hai fatto capire tante cose, mi hai fatto crescere, migliorare e diventare piu' forte! Pensa che a lavoro, a luglio, sono stata assunta definitivamente con un buon aumento di stipendio, mi sono fatta dei nuovi amici, presto avro' una casa tutta mia e ieri ho saputo che mio fratello a Giugno diventera' papa'. Sono contenta di averti conosciuta, ti ho amato veramente ed io non ti dimentichero' ».
Pensate che abbia sbagliato?
Non credo che una vostra risposta affermativa mi farebbe cambiare idea, perche' ho fatto esattamente quello che sentivo di fare, come faccio sempre d'altronde: sono convinta di quello che ho scritto, ancora adesso, dopo due anni. Lui ha detto che non mi voleva piu' sentire, perche' gli ricordavo lo sbaglio che aveva fatto... io invece sono contenta di aver amato, almeno una volta nella vita. Si dice che non si e' vissuto veramente, se non si ha amato e sofferto almeno una volta nella vita. Sicuramente, ho sentito di vivere soprattutto quando stavo soffrendo. In quel periodo i miei genitori, mio fratello, mia cognata e i miei cugini, mi sono stati veramente vicini, insieme a degli amici che non avrei mai creduto tali. Mi ricordo molto bene una cosa che mi disse mio fratello : "Sai qual'e' la cosa bella di quando passa il dolore? Che poi non ti rimane nulla, non provi assolutamente piu' nulla, passa tutto completamente!". E' verissimo: non me ne frega assolutamente piu' niente di quel ragazzo adesso, non ho nessun rancore e nessuna speranza, che lo riguardi. Ogni tanto ho qualche ricordo di lui, ma sono solo i suoi difetti. Il ricordo piu' grande oramai non lo riguarda piu' ed e' l'amore che ho provato.
Mi manca quell'amore, mi manca quello che provavo, quella sensazione fortissima che solo una persona ti puo' dare nella vita e non so se quella persona l'ho gia' incontrata o la devo ancora conoscere... chi lo sa, intanto io continuo a crescere. Continuo a sognare di avere anche solo una parte di quello che avevo in quell'amore, con un amico/a e di avere tutto il resto dalla persona giusta, la mia anima gemella!
Mi dispiace che molti pensano che tra uomo e donna non ci possa essere un'amicizia cosi' particolare senza coinvolgimento amoroso o di tipo sessuale. Certo, la natura ci porta a coinvolgerci in questo senso, quando l'amicizia e' fuori dalla norma... ma per me l'amicizia vera e' fuori dalla norma, senza per questo doverla far diventare per forza amore o sesso.
Io ripeto, di amore ce n'e' solo uno, unico e speciale, ma di amici ce ne possono essere a migliaia. Mi piace sognare e sperare, mi fa sentire viva, perche' mi fa soffrire e continuero' a farlo. Sono convinta di non essere la sola e prima o poi incontrero' chi la pensa come me!!!
Se sei arrivato/a fin qui a leggere vuol dire che ti ho coinvolto parecchio nel mio ragionamento: pensa che quando ho cominciato erano le 4:30 del mattino e fra poco e' ora di alzarsi per andare a lavorare.
La notte porta consiglio? A me ha portato un po' di insonnia con mille ragionamenti in testa, d'altronde

"La vita scappa via in fretta, se uno non si ferma e non si guarda un po' intorno, rischia di sprecarla"
(tratta dal film "Una pazza giornata di vacanza")
Ma a Roma mi direbbero "Facce pace cor cervello!"
e a Napoli "Che sta a spinguacchi... lassa perde!"


Home Page © Valentina

0 commenti:

Posta un commento

Articoli Correlati