La principessa e il ranocchio

Cinema-Tv
Consigliato:  Sì
Title: The Princess and the Frog
Nazione: U.S.A.
Anno: 2009
Genere: Animazione
Durata: 97'
Regia: Ron Clements, John Musker

Cast: John Goodman, Keith David, Terrence Howard, Oprah Winfrey, Anika Noni Rose, Angela Bassett, Jim Cummings, Bruno Campos, Jenifer Lewis, Jennifer Cody
Produzione: Walt Disney Animation Studios, Walt Disney Pictures
Distribuzione: Walt Disney Studios Motion Pictures Italia
Al cinema: 18 Dicembre 2012

Trama:
Ambiento nella magnifica città americana di New Orleans e tra le mistiche paludi della Louisiana, il film é una versione moderna di un racconto classico che vede protagonista una bella ragazza afroamericana di nome Tiana, un principe ranocchio che vuole disperatamente tornare un umano e un bacio del destino che li porta entrambi a vivere un'avventura incredibile...

La mia recensione del film visto oggi
Voto
Bellissimo!
Sono andata a vedere questo film al cinema e mi è piaciuto.
Per riprendere in qualche mondo la storia de "Il principe e il ranocchio" dovevano per forza inserire un'altro personaggio ed è piacevole ed esilarante che abbiano scelto la sensibile Tiana, migliore amica di Charlotte. Ancora una volta mette a confronto due mondi opposti: quello di Tiana grande lavoratrice, convinca che solo lavorando duramente si può ottenere qualcosa nella vita e quello del principe Naveen da sempre abituato ad essere servito e riverito nel suo castello. Costretto insieme a Tiana alla dura vita delle paludi della Lousiana, tra cacciatori di rane e alligatori affamati, infatti, quest’ultimo si trova in situazioni divertenti che l'avvicinano a Tiana e lui si trova anche a dover apprendere la triturazione dei funghi per cucinare una zuppa; mentre fanno la loro progressiva entrata in scena esilaranti figure quali la romantica lucciola Ray(mond), la centonovantasettenne Regina del Bayou Mama Odie e Louis, coccodrillo amante del jazz che tanto ricorda quello che voleva ingurgitare Capitan Uncino nell’intramontabile "Le avventure di Peter Pan" e che canta e balla come l'orso Balù del "Il libro della Giungla".
Evidente la somiglianza tra i tratti di Naveen e quelli del protagonista maschile de "La sirenetta".
L’importanza di accettare tutti i pregi e difetti dell’altro per ottenere il vero amore.
Nonostante l'ambientazione originale e dinamica, che spazia dagli scenari cittadini, dei sobborghi ma anche dei palazzi signorili, a quelli meno civilizzati della palude e del fiume Mississippi, probabilmente alla Disney erano ben consci di stare incappando nel pericolo del confronto (e dell'identificazione) con i propri stessi capolavori, e hanno tentato di trasformare una debolezza in una risorsa: numerosissime sono infatti le autocitazioni che traghettano la storia in una dimensione più rilassata e divertente, ancora una volta grazie soprattutto ai personaggi secondari.
Un espediente riuscito, quindi, ma pur sempre un espediente: una riproposizione delle proprie carte vincenti, e una sfumatura color cioccolato alla pelle della protagonista, non rappresentano certo la significativa evoluzione delle tematiche che avrebbe dovuto fare da contraltare all'estetica old-style. Secondo me, alla Disney temevano la computer grafica e il digitale, senza rendersi conto che l'innovazione si fa soprattutto con le idee, con il coraggio di cambiare, di affrontare nuovi orizzonti.
La principessa e il ranocchio è un buon prodotto, ma le anime nere e il Vodoo è stato piuttosto complicato da spiegare alle nipotine... le anime morte sono come quelle di "Ghost" e non è che sono propriamente da bambini, ma è solo la mia opinione da "adulta" :)
 
la principessa e il ranocchio
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la principessa e il ranocchio
fonte:FilmUP.com me


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