Il simbolo perduto di Brown Dan

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descrizione, storia e recensione di uno dei libro che ho letto
Title:  The Lost Symbol Il Simbolo Perduto
Scrittore: Dan Brown
Data Pubblicazione: 27 Ottobre 2009
Genere: Romanzo
Ambientazione: Washington
Protagonista: Professor Robert Langdon
Editore: Mondadori
Traduzione: Annamaria Biavasco, Valentina Guani, Nicoletta Lamberti, Annamaria Raffo e Roberta Scarabelli
Collana: Omnibus stranieri
Pagine: 604
ISBN: 8804596740
   
I Love ShoppingTrama:
Attenzione: di seguito viene rivelata, del tutto o in parte, la trama dell'opera.
La nuova avventura di Robert Langdon, protagonista di Il codice da Vinci e di Angeli e demoni si svolge a Washington nell'arco di sole 12 ore. Al centro dell'intrigo questa volta troviamo la massoneria e il ruolo che questa ha avuto nella storia degli Stati Uniti fin dall'epoca dei Padri Fondatori. La corsa contro il tempo di Langdon e di Katherine Solomon, geniale esperta di una nuova scienza chiamata Noetica, li porterà a decifrare i simboli massonici di cui la città è pervasa, dal Campidoglio all'Obelisco, dalla Casa Bianca fino al Massonic House of the Temple sulla 16a Strada, per svelare un mistero che sarebbe all'origine dell'Indipendenza americana e che se rivelato rischierebbe di scuotere i vertici stessi del potere politico. Ma la posta in palio è anche maggiore: la via per trovare il Simbolo perduto, che sarebbe in grado di evocare un enorme potere, è forse codificata in un pittogramma impresso sulla chiave di re Salomone, celato in un antico documento.

Voto
Appassionante!
Ancora una volta Dan Brown ci stupisce, scrivendo un libro appassionante, veloce, mozzafiato, che si snoda a ritmi ,a volte frenetici e a volte calmi, tra gli edifici della capitale degli Stati Uniti, lasciando il lettore, a volte interdetto, a volte stupito, ma sempre desideroso di girare la pagina e leggere cosa succederà.
Ancora una volta Dan Brown ci stupisce, scrivendo un libro appassionante, veloce, mozzafiato, che si snoda a ritmi ,a volte frenetici e a volte calmi, tra gli edifici della capitale degli Stati Uniti, lasciando il lettore, a volte interdetto, a volte stupito, ma sempre desideroso di girare la pagina e leggere cosa succederà.
Per la prima volta, la storia ,vissuta dal Prof. Robert Langdon, che sin dalla prima pagina ci immaginiamo con il volto del grande Tom Hanks, si svolge tutta nella stessa città, Washington, o meglio solo in alcuni edifici storici della capitale americana, tra spazi stretti, angusti, e misteriosi da un lato,e moderni e super tecnologici dall’altra.
Il fascino della Massoneria, che i critici ritengono una setta segreta, colma di cospiratori anti-stato, anti- religione, e devota al culto del male, ma che alla fine ha visto al suo interno le più grandi menti della storia dell’umanità , quali George Washington, Isacco Newton, Benjamin Frankilin e Francesco Bacone, solo per citarne alcuni, si dipana lungo tutto il romanzo, senza però che ne venga svelato alcunché.
Pur non scrivendo un trattato storico, Dan Brown usa e fa della storia della Massoneria il punto principale del suo romanzo, certamente arricchendola e romanzandola, ma sicuramente sdoganandola agli occhi dei profani.
Alla fine del romanzo, mi sono rimaste due grandissime curiosità : visitare il Campidoglio… e salire sul Washington Memorial all’alba e al tramonto per scoprire se……
Se volete saperlo dovrete leggere il libro…ma non andate subito all’ultima pagina perché non capireste.


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