Pensieri di una ex-grassa

meSì, grassa.. perchè è inutile che ci giriamo in torno. Puoi dire che sei molto robusta, che sei molto in carne ma se pesi più di 100 kg e sei alta meno di 1,70 sei grassa! Sei già nella categoria obesi e dentro di te lo sai... lo vedi dalle foto, lo vedi dai vestiti che porti.
Quante me ne sono raccontata io!

Oggi mi sono fermata a pensarci.. a quanto mi è cambiata la vita in questi 2 anni.
Persi ben 72 kg.
Che emozione potermi rimettere un paio di collant.
Che emozione poter indossare un paio di stivali con la cerniera e non elasticizzati.
Che emozione entrare in un negozio e trovare tutte le taglie.
Che emozione entrare in negozio e le commesse che non ti guardano come un'aliena da cui senti il loro pensiero: ma che pensa di fare questa cicciona qui? ma lei crede che abbiamo la sua taglia?

Ora invece sono carine, sono gentili, ti servono, ti accolgono... e tu le odi più di prima, al pensiero che se prima cercavi Tu lavoro come commessa non eri certo di bella presenza visto che occupavi lo spazio di due casse, ora invece sei di ottima presenza ed un esempio di tenacia per tutti. IPOCRITI!

Quanto mi mancano le grandi cene... e ancora adesso a volte mi riempio il piatto come facevo una volta, ma dopo pochi bocconi sono già piena. E' una sensazione che forse avevo smesso di provare: sentirsi pieni. Tanto pieni da non riuscire neanche a pensare di poter mangiare altro.
A volte sogno il cibo e fantastico nel mangiarlo, tanto quasi da sentire i sapori, come fosse una vincita al superenalotto o un viaggio intorno al mondo. Ma allo stesso tempo ti guardi allo specchio, vedi una nuovissima immagine di te e quel sogno ti fa solo sorridere.

Provi sensazioni e stupori che solo chi c'è passato lo capisce.
Ti trovi a guardare indietro quanto sei riuscita a camminare, magari persino con i tacchi senza sentire male alle gambe.
Ti ritrovi a sorridere se ti fanno i complimenti sul tuo aspetto.
Ritrovi il gusto di vestirti.
Ritrovi il gusto di sentirti osservata con piacere.
E ritrovi anche il gusto dei sapori, perchè puoi mangiare talmente poco che assapori tantissimo ciò che mangi e lo fai con gusto, con calma... sembra ogni volta il primo boccone dopo mesi e mesi di dieta.

Già la dieta? Un ricordo così lontano. Non mi ricordo proprio cosa vuole dire avere fame , ma mi ricordo quanto ne soffrivo e quanto mi disperavo. E quando cedevo alla tentazione, la consolazione era così amara: il cibo perdeva fascino e gusto, perchè sapevi che stavi sbagliando. Quella sensazione è sparita e non tornerà mai più. Non mi sentirò mai più in colpa per ciò che mangio nè tanto meno per quanto mangio.

Tutto quello che ho sofferto e che forse ancora soffrirò, ne vale immensamente la pena perchè il cibo ha ripreso il giusto posto nella mia vita: solo una fonte necessaria di energia e nelle giuste quantità.

So che può sembrare frivolo, ma anche guardando il mio nuovo guardaroba e l'immensità di colori mi viene da sorridere.. niente più un'infinità di tute scure, nere o grigio topo: niente più abiti premaman o da 70enne.

E le foto? Quante foto mi sto facendo, quante volte ora ci sono nelle foto di gruppo, quanto è bello rivedersi. Sì, perchè almeno per me lo specchio non era reale, le foto sì. Le foto erano un trauma sia da sola che in gruppo. In gruppo ancora peggio perchè c'era un paragone impressionante. La foto era lo schiaffo che mi faceva vedere com'ero realmente. Lo specchio non so perchè non mi faceva vedere reale.
Vai a capire perchè.
Ora sia lo specchio che le foto mi dicono la stessa cosa e nella stessa misura. E nelle foto di gruppo non sono in evidenza, ma faccio parte del gruppo... ed è bellissimo!!

Oggi ho pensato a questo!
appunti del mio diario


Home Page © Valentina

0 commenti:

Posta un commento

Articoli Correlati